A MILANO BRILLANO LE STELLE – Come si era capito sin dall’inizio della giornata, il giorno dopo la mossa a sorpresa della Bce (e il relativo rally) Milano ha preferito tirare il fiato, col Ftse Mib che a fine giornata ha chiuso a -0,11% e il Ftse Italia All-Share rimasto a -0,04%, mentre il Ftse Star è salito dello 0,60% nonostante Wall Street sia a sua volta stabile e i listini europei abbiano visto un lieve prevalere delle prese di beneficio dopo le chiusure al rialzo della vigilia.
BANCO POPOLARE E BPM CONTINUANO A CORRERE – Tra le blue chip tricolori hanno comunque saputo guadagnare terreno Banco Popolare, A2A, Bpm (su cui Exane BnpParibas ha alzato il target price da 0,7 a 0,8 euro) e Ubi Banca, tutte tra il 4,5% e il 2% di rialzo a fine seduta. In calo del 2,5% Exor, con Cnh Industrial che perde poco più di 2 punti e Campari in rosso di oltre l’1,5%.