DOPPIA SANZIONE – Doppia stangata della Banca d’Italia per quasi mezzo milione di euro sul Gruppo Bancario Mediterraneo (Gbm), fondato da Enzo Cardi, ex presidente di Poste Italiane. Qualche settimana fa, infatti, la Vigilanza ha inflitto una sanzione di complessivi 179.500 euro ad ex e attuali componenti il consiglio d’amministrazione, la direzione generale e il collegio sindacale di Gbm Holding. Questa controlla Gbm Banca, anch’essa multata in ex ed attuali componenti il board, la direzione generale e il collegio sindacale per complessivi 274.000 euro.
CARENZE NELL’ORGANIZZAZIONE E NEI CONTROLLI – In Gbm Holding Banca d’Italia ha rilevato “carenze nell’organizzazione e nei controlli” da parte del board e dell’ex direttore generale Fabio Lancellotti, multato per 11.550 euro, che è stato sostituito da Pier Luigi Dosi. Tra i sanzionati con una cifra identica Cardi e un nome di peso come quello di Maurizio Romiti, figlio di Cesare, la cui Pentar ha il 3,45% di Gbm Holding. In Gbm Banca i rilievi dell’authority sono stato parimenti di carenze nei controlli interni e nell’organizzazione: tra i sanzionati ancora Lancellotti (questa volta per 7.500 euro) e l’ex direttore generale Giovanni Grossi (17.500 euro).