1,6 MILIARDI DI RACCOLTA – Le reti di promotori finanziari operative in Italia hanno chiuso il mese di settembre con una raccolta netta complessiva di 1,6 miliardi di euro. Il risultato, pur in contrazione dell’11,5% rispetto al mese precedente, segna un miglioramento rispetto a quanto osservato a settembre 2013 (258 milioni di euro) e rappresenta il volume massimo mai rilevato da Assoreti nell’ultimo mese estivo. Nel dettaglio, gli investimenti netti sui prodotti del risparmio gestito hanno sfiorato quota 1,3 miliardi di euro mentre il saldo delle movimentazioni sui prodotti amministrati è stato positivo per 349 milioni di euro. Il maggiore apporto al risparmio gestito è arrivato dal comparto assicurativo, con oltre un miliardo di raccolta, + 9,2% mese su mese. In particolare, l’investimento in unit linked è stato pari a 693 milioni di euro (-12,1% su agosto), mentre i premi netti in polizze vita tradizionali sono risultati pari a 367 milioni (+65,9%). In crescita anche il saldo delle movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali, positivo per 181 milioni di euro.
FONDI COMUNI – Viceversa, il mese ha visto una battuta d’arresto nella distribuzione diretta di quote di Oicr (fondi comuni e fondi di fondi italiani ed esteri, fondi speculativi e fondi chiusi), con una raccolta positiva per soli 1,2 milioni di euro: all’interno di questa categoria i fondi di fondi esteri hanno attratto risorse per193 milioni di euro e gli Oicr tradizionali di diritto italiano per 64 milioni, mentre il bilancio delle altre gestioni collettive estere è stato negativo per 238 milioni di euro.
Nel complesso, comunque, il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si è attestato su un ammontare positivo pari a 852 milioni di euro, rappresentando il 14% della raccolta netta dell’intero sistema fondi (6,1 miliardi di euro).
RISPARMIO AMMINISTRATO – Sul fronte del risparmio amministrato, nel mese l’investimento in titoli è stato negativo per 328 milioni di euro: i disinvestimenti hanno riguardato i titoli di debito (-436 milioni) e quelli azionari (-25 milioni ) mentre sugli strumenti del mercato monetario hanno prevalso le operazioni di acquisto (198 milioni di euro). Il saldo della liquidità è stato positivo per 677 milioni di euro.
21.816 PROMOTORI FINANZIARI – Il volume complessivo dell’operatività delle reti si è ripartito tra una raccolta lorda di 6,5 miliardi di euro per il risparmio gestito, un intermediato di 7,5 miliardi di euro per le transazioni in titoli e di 182 milioni di euro per gli altri prodotti e servizi. Il numero di promotori finanziari con mandato dalle società rientranti nell’indagine Assoreti è salito a 21.816 unità, con una rappresentatività del 92,6% sull’intera compagine associativa.