Riccardo Maffiuletti, sarà il nuovo responsabile nazionale di AZ Investimenti. Dal 2007 nella realtà appartenente al gruppo Azimut, ha raccontato a bluerating.com alcune novità.
Come sarà AZ Investimenti sotto la sua guida?
Per AZ Investimenti si è aperta una nuova stagione fatta di grandi opportunità. Come condiviso con tutti i colleghi vogliamo che sia una realtà dinamica, aperta, orientata ai risultati. A guidarla sarà un nuovo team manageriale molto motivato, composto da giovani manager con una età media di 44 anni desiderosi di fare la differenza e pronti a trasferire sul campo, attraverso le loro attività, un carattere distintivo. In particolare Matteo Ajmar avrà la responsabilità della Liguria, Fabio Arioldi seguirà l’area Veneto/ Trentino, Paolo Ceroni il Piemonte, Stefano Tosi gestirà l’Area Sud. La Lombardia sarà seguita da Fabrizio Corti (Monza, Pavia e l’area nord di Milano) e Gianfranco Gaudino (Brescia, Cremona e l’area sud di Milano). Questo gruppo condivide all’unanimità la necessità di essere estremamente competente tanto su tematiche di natura manageriale, quanto su aspetti di natura tecnico-professionale legati alla gestione e sviluppo della clientela. L’obiettivo comune è quello di lavorare uniti facendo tesoro delle esperienze passate per raggiungere nuovi traguardi.
Quali sono i traguardi che vi siete posti e quali saranno le principali novità?
Ci siamo posti l’obiettivo di raggiungere almeno 5 miliardi di masse entro il 2019. Un obiettivo ambizioso ma realizzabile, allineato a quello del Gruppo Azimut che a inizio novembre ha presentato il nuovo piano industriale quinquennale che punta a incrementare le masse complessive a 50 miliardi entro il 2019.
AZ Investimenti per conseguire il risultato prefissato può contare sulla forza di oltre 200 financial partner di elevato profilo con un portafoglio medio pro-capite tra i più alti del mercato. Naturalmente puntiamo anche a rafforzare le fila inserendo professionisti altamente qualificati, che condividano i nostri stessi ideali e la stessa nostra passione per questo lavoro. Un contributo importante deriverà, infine, dalla riorganizzazione delle attività e delle modalità di lavoro che renderanno AZ Investimenti una realtà aperta, dove le capacità saranno valorizzate e la creatività stimolata, caratteristiche che la distingueranno ulteriormente dalle realtà più tradizionali spesso chiuse e rigide. Da oggi in AZ Investimenti vogliamo abbattere le barriere e stimolare il confronto permettendo a ciascun promotore di poter parlare e confrontarsi con il top management, anche del gruppo.
Come realizzerete questo in concreto?
Partendo dall’esperienza acquisita sul campo e osservando i cambiamenti in atto. Ritengo oggi non sia più coerente demandare ad un singolo manager la gestione di un gruppo di colleghi con caratteristiche non omogenee e certamente diverse l’una dalle altre. Non si può pensare, ad esempio, di gestire contemporaneamente le esigenze di chi ha oltre 100 milioni di portafoglio e farle collimare con quelle di un collega appena arrivato in struttura. Per questo la nostra sarà un’organizzazione affidata a manager di qualità, che opereranno su aree specifiche, integrata da una gestione di progetti che lavora trasversalmente in ambito nazionale. In particolare, aderendo ai diversi progetti istituiti da alcuni anni all’interno del gruppo Azimut, ci focalizzeremmo sulla specializzazione e sul lavoro per gruppi omogenei di professionisti. Questi progetti raccolgono a sé promotori con caratteristiche ed esperienze simili, favorendo il lavoro compartecipativo in cui ciascun promotore porta la propria esperienza e le proprie idee a fattor comune. Una nuova modalità organizzativa che come abbiamo potuto constatare da vicino, da Azimut Consulenza e Apogeo, permette di migliorare l’efficacia commerciale e i risultati ad essa connessa.
Quali strumenti avranno a disposizione i promotori di AZ Investimenti?
Grazie all’appartenenza al gruppo Azimut abbiamo accesso a una serie di strumenti innovativi. Attraverso la tecnologia oggi a disposizione di Azimut, rafforzeremo ulteriormente il rapporto consolidato negli anni con i gestori basati nei diversi paesi del mondo in cui il gruppo è presente, per offrire alla nostra clientela prodotti e soluzioni concrete e coerenti alle loro aspettative. Inoltre, i nostri financial partner potranno usufruire di diversi e innovativi servizi creati dalla divisione Azimut Wealth Management quali il SAP (Servizio Analisi Portafoglio), il SAG (Servizio di Analisi passaggio Generazionale) e il SAI (Servizio di Analisi sull’azienda dell’Imprenditore), dando la possibilità di evidenziare eventuali inefficienze nella trasmissione generazionale, punti di forza o debolezze del singolo portafoglio o dell’azienda analizzata, così da poter offrire un servizio più mirato e completo. Infine stiamo realizzando insieme a SDA Bocconi School of Management un corso di specializzazione dedicato alle tematiche di asset allocation che sarà riservato a venti financial partner di AZ Investimenti per accrescere e ampliare le loro competenze e abilità.