Un pf sottrae 750mila euro promettendo investimenti inesistenti: sospeso

SOSPENSIONE CAUTELARE – Dopo oltre un mese di silenzio sul fronte delle sanzioni nei confronti dei promotori finanziari, la Consob torna a farsi sentire con una sospensione cautelare di sessanta giorni. Destinatario della misura è Massimiliano Tumolo, iscritto all’Albo da maggio del 2002 e segnalato all’Autorità da Allianz Bank Financial Advisors per le irregolarità commesse nello svolgimento della sua professione.

OLTRE 750MILA EURO SOTTRATTI – Nel dettaglio, si legge nella delibera Consob numero 19080, Tumolo “si sarebbe appropriato, anche mediante distrazione a favore di terzi, di ingenti somme di denaro consegnate da 19 clienti – per finalità d’investimento – in contanti, tramite assegni bancari non intestati e disposizioni di bonifico, tra il 2009 e il 2014”. L’importo complessivo, quantificato dall’intermediario in via di prima approssimazione, è di 757.954 euro. I clienti coinvolti nella vicenda hanno spiegato ad Allianz Bank FA che Tumolo raccoglieva le sottoscrizioni sui moduli d’ordine delle disposizioni di bonifico e riceveva assegni bancari non intestati e denaro in contanti con lo scopo – a suo dire – di effettuare investimenti in strumenti finanziari, investimenti che in seguito sono però risultati totalmente inesistenti.

LE PROVE
– Lo stesso promotore ha ammesso le irregolarità contestate in una dichiarazione autografa consegnata il 20 giugno 2014 alla banca. Non solo: tutti i clienti coinvolti hanno prodotto copia della documentazione contrattuale consegnata dal promotore nel corso degli anni e concernente gli investimenti mai effettuati.

LE CONTESTAZIONI
– La Consob ha dunque ritenuto Tumolo responsabile di aver acquisito, anche mediante distrazione a favore di terzi, la disponibilità di somme di pertinenza dei clienti; di aver perfezionato operazioni non autorizzate, simulato operazioni di investimento, comunicato e trasmesso informazioni e rendiconti non rispondenti al vero e di aver accettato mezzi di pagamento con caratteristiche difformi da quelle prescritte dal regolamento.

URGENZA DI PROTEGGERE GLI INVESTITORI – Simili condotte, in ragione della loro gravità, dell’entità dei danni cagionati, delle modalità fraudolente con cui sono state realizzate dal promotore finanziario, sono sanzionabili con la radiazione dall’Albo, precisa ancora la Commissione, che – viste la necessità e l’urgenza di proteggere gli investitori – ha deciso di avvalersi della facoltà di sospendere in via cautelare Massimiliano Tumolo dall’esercizio dell’attività di promotore finanziario.