Milano restra al palo, attenti a debito e budget

MILANO ALLA FINESTRA, BENE LO STAR – Mentre il neo ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, prosegue il suo tour europeo ma dopo le aperture di Parigi sembra non aver convinto i suoi interlocutori a Londra sull’idea di una possibile ristrutturazione di parte del debito dovuto dalla Grecia alla “troika” Ue-Bce-Fmi, gli investitori restano cauti, anche a causa di dati macro non esaltanti e della battaglia che si prefigura negli Stati Uniti sul budget 2015. Così a fine seduta il Ftse Mib è rimasto a -0,09%, il Ftse Italia All-Share a -0,02% mentre il Ftse Italia Star ha recuperato lo 0,62%.

SAIPEM CORRE, TELECOM ITALIA FRENA – Tra le blue chip italiane il recupero delle quotazioni del greggio ha consentito un ulteriore allungo a Saipem (+5,17% a 8,44 euro per azione a fine giornata), mentre anche Yoox e Buzzi Unicem si sono messi in luce con rialzi superiori rispettivamente ai 4,5% e ai 3 punti.  In calo di oltre 2,3 punti Telecom Italia, che chiude a 1 euro per azione. Poco meglio fanno Autogrill e Bpm, con cali attorno o sopra l’1,7%, mentre anche Cnh Industrial e Luxottica vedono scattare prese di profitto e chiudono oltre l’1,6% di perdita.