I timori di un contagio greco penalizzano Raiffeisen

LA MERKEL FA LA FACCIA CATTIVA – L’altolà giunto già ieri da Angela Merkel alle speranze greche di ottenere qualche sconto sul rimborso del debito contratto con la troika Ue-Fmi-Bce (rafforzato in serata dalla decisione della stessa Bce di non accettare ulteriormente i titoli greci come collaterali nelle operazioni di anticipazione di liquidità alle banche, data l’incertezza sull’esito della revisione dei programmi di aiuto alla Grecia) ha messo di cattivo umore gli investitori, che sono tornati ad alleggerire le posizioni sul comparto finanziario.

LE VENDITE COLPISCONO RAIFFEISEN E NORDEA – Così sul Blueindex a fine giornata se Ubs è riuscita a guadagnare la prima posizione in classifica con un rialzo del 2,51%, con Mps, Bpm, Julius Baer e Credit Suisse Group comunque in rialzo di oltre un punto a fine seduta, le vendite hanno prevalso, con variazioni negative registrate da 29 dei 40 componenti del paniere. Peggio di tutti hanno fatto Nordea Bank e Raiffeisen International, che si sono contese l’ultimo posto con l’istituto austriaco (-3,59%) che ha staccato sul finale quello svedese (-3,09%).