7 titoli auriferi sotto la lente degli analisti

La leggera ripresa del prezzo dell’oro nel mese di agosto ha riportato l’attenzione degli investitori sui titoli auriferi. Sebbene la view sul settore sia prudente, secondo gli analisti di Morgan Stanley, come riporta Milanofinanza.it, non mancano le azioni con un alto potenziale di rialzo.

1. Agnico Eagle
Target price di 40 dollari (+80%) per il gruppo canadese, con attività principali in Quebec, Messico e Finlandia, che merita il rating overweight (sovrappesare). Il titolo ha un rendimento della cedola dell’1,4% in questo esercizio e nel prossimo, a fronte di un dividendo di 0,32 dollari. Il total return a 12 mesi è negativo (-20,5%).

2. Alacer Gold
Alla compagnia australiana, che opera prevalentemente in Turchia, è stato assegnato il prezzo obiettivo di 3,55 dollari australiani con rating overweight. Il titolo ha un p/e di 16 nel 2015 che sale a 35,9 nel 2016. I bassi costi operativi, fra i più bassi del settore, rendono Alacer Gold un investimento difensivo in uno scenario molto incerto del prezzo dell’oro. Il total return a 12 mesi è 46%.

3. Franco-Nevada
La società canadese merita il target price di 57,50 dollari Usa con rating overweight. Il p/e è 75,4 nel 2015 e 68,8 nel 2016, mentre il dividend yield è 2%, a fronte di una cedola rispettivamente di 0,83 e 0,84 dollari, che potrebbe secondo gli analisti essere incrementata, se saranno stretti nuovi accordi. Il titolo ha un margine di rialzo del 40% dalle quotazioni attuali.

4. Goldcorp
Grazie a due o tre progetti di sviluppo dovrebbe avere un interessante profilo di crescita a breve termine (+25% nel 2014-2016). II target price della società canadese è 23 dollari Usa (+82%) con giudizio overweight. Il rendimento della cedola del 3,6% nell’esercizio 2015 e 1,9% nel 2016 (cedola rispettivamente di 0,45 e 0,25 dollari). Guardando ai multipli borsistici, il p/e crolla da 130 nel 2015 a 38,4 nel 2016.

5. Kinross Gold
È il quarto maggiore gruppo aurifero nord-americano. Al titolo è stato assegnato un prezzo obiettivo di 4,50 dollari (+204%) con rating overweight. Il titolo ha realizzato una performance peggiore dei concorrenti, a causa dei timori legati all’esposizioneverso lla Russia, completamente scontati nella quotazione attuale, visto che il 66% delle riserve sono in Usa, Cile e Brasile. Il titolo tratta a un rapporto ev/ebitda (valore d’impresa/reddito operativo lordo) 2016 vicino a 3.

6. Randgold
È il titolo europeo favorito dagli analisti, nonostante il basso potenziale di rialzo (15%) rispetto al target price di 4.160 pence. Il titolo ha un rendimento della cedola di 0,8% nel 2015 e 1,1% nel 2016, a fronte di un dividendo rispettivamente di 0,46 e 0,63 dollari. Il p/e scende da 28,2 a 22,5 nel prossimo esercizio.

7. G-Resources
Il titolo, che tratta l 70% del valore di libro 2015, è a sconto rispetto ai competitor cinesi quotati a Hong Kong. Il rating è tuttavia negativo (underweight). Il target price di 0,20 dollari di Hong Kong è inferiore alle quotazioni recenti. L'azione ha un p/e di 8,2 nel 2015 e 7,8 nel 2016, mentre il rendimento della cedola è nullo.