NIENTE ACCORDO, GRECIA VERSO IL DEFAULT – La Grecia non trova l’accordo con la “troika” e anche la prossima riunione dell’Eurogruppo in calendario giovedì 18 giugno non potrà essere l’occasione per lanciare un eventuale nuovo piano di aiuti europeo per Atene. Così il default si avvicina, col governo di Alexis Tsipras che dovrà entro fine mese rimborsare 1,6 miliardi di euro al Fondo monetario internazionale (Fmi) e/o pagare stipendi e pensioni per quasi altrettanto, se non accetterà per quella data almeno di varare, come chiede la Ue, la riforma del proprio sistema pensionistico così da realizzare risparmi per 1,8 miliardi di euro all’anno e ottenere lo sblocco della tranche da 7,2 miliardi di aiuti che resta da erogare del secondo bailout tuttora in essere.
FINANZIARI INDIETRO TUTTA A MILANO – Nell’incertezza i mercati azionario europei perdono colpi. Se Atene cede attorno al 3%, Milano dopo oltre un’ora di scambi vede il Ftse Mib cedere l’1,5%, il Ftse Italia All-Share a -1,59% e il Ftse Italia Star in calo dell’1,7%. Tra le blue chip milanesi regge solo Ansaldo Sts, confermandosi sui livelli della chiusura di venerdì, mentre tornano a perdere oltre 3 punti a testa finanziari come Mps, Azimut e Ubi Banca, con Banco Popolare che tenta di limitare le perdite poco sotto tale livello.