VOLATILITA’ RESTA ALTA, RIMBALZANO MPS E BPM – La volatilità continua a farla da padrona sui listini azionari mondiali, complice la crisi greca e il tracollo dei listini cinesi, oltre che gli alti e bassi del petrolio e i periodici dubbi sulla tempistica della “normalizzazione” dei tassi ufficiali Usa. Così ieri dopo il tonfo della vigilia è stata la volta di un corposo rimbalzo per i titoli italiani, con Mps e Bpm ai vertici del Blueindex con rialzi ampiamente superiori al 5% per entrambi.
VARIAZIONI OLTRE IL 2% IN ENTRAMBE LE DIREZIONI – Rialzi di oltre 3 punti sono stati segnati a fine giornata anche da Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mediolanum e Mediobanca, mentre all’opposto Citigroup ha indossato la maglia nera con un calo del 3,15%, precedendo un terzetto di titoli in calo di circa il 2,5% composto da BlackRock, Invesco e State Street.