Londra non tocca i tassi sulla sterlina, guarda alla Grecia

BOE LASCIA TASSI INVARIATI – Nessuna sorpresa dalla riunione odierna della Bank of England che come previsto lascia invariati allo 0,5% i tassi ufficiali sulla sterlina (ed immutato il programma di acquisti di bond sul mercato). Il governatore Mark Carney ha spiegato che l’esposizione della Gran Bretagna alla Grecia appare “limitata”, ma che al momento il rischio è “acuto”.

OCCHI SULLA GRECIA PIU’ CHE SU INFLAZIONE – Al momento il rialzo dei tassi non sembra dunque essere il principale pensiero dei banchieri centrali inglesi, tanto più che gli ultimi dati macro sono apparsi ancora almeno in parte contrastanti, con un’inflazione ferma a fine maggio sullo 0,1% annuo, ben al di sotto del target del 2% della Bank of England (come ormai dall’inizio dello scorso anno). Secondo gli economisti il primo rialzo di un quarto di punto dei tassi inglesi non si vedrà per almeno altri 12 mesi, essendo previsto solo a partire dall’agosto del prossimo anno.