Agenzia delle Entrate, allarme su false mail di verifiche tributarie

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso l’ennesimo allarme relativo al phishing riguardo le false mail che stanno circolando negli ultimi giorni sul web.

VERIFICA TRIBUTARIA – L’ultimo tentativo di truffa operato proprio in questi ultimi giorni riguarda una ipotetica “verifica tributaria” con allegato un file eseguibile .exe che va compilato dal ricevente. La pericolosità di queste email è data dal contenuto ingannevole e dalla difficoltà nel riconoscere il mittente. Di solito infatti, provengono da un indirizzo Pec contraffatto ed ingannevole che potrebbe indurre molti cittadini che provenga da enti riconosciuti. In questo caso l’indirizzo del mittente è agenzia.entrate@pec.it ed è per questo motivo che l’Agenzia delle Entrate si è sentita in dovere di lanciare un allarme per prendere le distanze da queste missive. Il consiglio che viene dato dall’Agenzia è il solito: eliminare le mail senza aprire l’allegato che potrebbe compromettere la sicurezza del proprio computer.

L’ULTIMO ALERT – Già lo scorso 13 agosto sia l’Agenzia delle Entrate che Equitalia erano dovute intervenire per lanciare un allert per i contribuenti che stavano ricevendo altre mail truffa. Si trattava di false mail contenenti informazioni su presunti rimborsi fiscali e apparentemente provenienti dall’indirizzo mail dell’Agenzia delle Entrate con oggetto “Rimborso fiscale per 2014 – 2015”. Per quanto riguarda Equitalia, l’agenzia di riscossione, sempre negli stessi giorni, ha dovuto sconsigliare di aprire mail su presunti avvisi di pagamenti che avevano per mittente equitalia@sanzioni.it.

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