SEDUTA POSITIVA, SETTIMANA IN ROSSO – Seduta che parte in cauto rialzo e poi vede gli indici prendere via via quota, fino a recuperare buona parte del tutto le perdite di ieri, ma il bilancio settimanale è in rosso per la settima volta consecutiva. Da inizio 2016 non si è ancora chiusa una settimana col segno più. Del resto continuano a permanere timori sull’efficacia delle politiche delle banche centrali in una situazione che pare quella della classica “trappola della liquidità” che richiede un cambio di politica fiscale per veder ripartire la crescita.A fine giornata, comunque, il Ftse Mib segna +4,7%, il Ftse Italia All-Share guadagna il 4,2% e il Ftse Star segna +1,97%.
I NUMERI DI COMMERZBANK FANNO VOLARE UNICREDIT – La discrepanza tra gli indici è legata al fatto che il rialzo è frutto in particolare di un nuovo allungo dei titoli bancari, con Unicredit che vola a +14,16% dopo i risultati migliori delle attese di Commerzbank, Bper a +11,51%, Banco Popolare chiude a +11,48%, UnipolSai a +11,03%, Ubi Banca a +10,35%. In pesante rosso ancora una volta Saipem (-5,37%) e Mps (-5,20%), con Buzzi Unicem (-1,39%) uniche blue chip da cui gli investitori anche oggi hanno preferito uscire.