Il settore delle utility quest’anno è stato parecchio in difficoltà, perdendo da gennaio circa il 6%. Ma come riporta Milanofinanza.it, secondo gli analisti di Morgan Stanley ci sono titoli che pos. sono recuperare terreno, in uno scenario di investimento a 12 mesi.
1. Gdf Suez
La utility francese guidata da Gerard Mestrallet merita il target price di 22 euro (+24%), che nello scenario ottimista sale a 29 (+64%). Il p/e è 17,3 nel 2015 e 13,7 nel 2016, mentre il ratio p/bv è inferiore all’unità. Interessante il dividend yield del 5,6% in entrambi gli esercizi, a fronte di una cedola di 1 euro.
2. Centrica
Target price di 310 pence (+9,5% dalle quotazioni attuali) per il gruppo inglese che controlla British Gas. Nell'ipotesi bullish può salire a 366 pence (+29%). Attraente il rendimento della cedola del 4,2% nel 2015 e 4,4% nel 2016, a fronte di un dividendo rispettivamente di 11,90 e 12,50 pence. Il titolo tratta 15,7 volte l’utile 2015 e 15 quello del 2016. Il ratio p/bv (prezzo/valore di libro) scende invece da 4,6 a 4,1.
3. National Grid
II target price di 955 pence del gruppo Uk, guidato da Steven Holliday, è dell’11% superiore alle quotazioni attuali. Nello scenario ottimista può arrivare a 1130 pence (+31%). Il rendimento della cedola è intorno al 5 % in questo esercizio e nel prossimo, a fronte di un dividendo rispettivamente di 42,9 e 44 pence. Guardando ai multipli borsistici, il p/e scende da 14,9 nel 2015 a 14,6 nel 2016, mentre il ratio p/bv è 2,7.
4. Veolia
Prezzo obiettivo di 20 euro (+0,6%), che nell’ipotesi bullish arriva a 25 (+26%) per la società francese guidata da Antoine Frerot, mentre il dividend yield è 3,5 quest’anno e 3,8% nel prossimo (cedola rispettivamente di 0,70 e 0,75 euro). Il titolo viene scambiato sul listino di Parigi 25,4 volte l’utile 2015 e 19 quello del 2016. Il ratio p/bv è invece 1,4.