Bail-in, l’Ue stringe sulle esenzioni

LE CONDIZIONI – Arriva la precisazione ufficiale di Bruxelles: la Commissione europea ha pubblicato in un documento le condizioni da rispettare perché alcuni titoli possano essere esclusi dalla svalutazione prevista dal bail-in (fino all’8% del passivo), in caso di risoluzione di una banca in crisi. Lo rivela MF – Milano Finanza, precisando che il regolamento, firmato da Jean Claude Juncker, è stato appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il 21 giugno.

MENO FLESSIBILITA’ – Il regolamento sembra andare in una direzione differente rispetto alla flessibilità più volte auspicata dal governo e dalla Banca d’Italia: le deroghe sono infatti limitate a poche situazioni di estrema gravità. Come, ad esempio, una situazione di “ampio contagio” che “perturberebbe gravemente il funzionamento dei mercati finanziari, provocando gravi conseguenze per l’economia di uno Stato membro o dell’Unione”.