Finanza & Futuro Banca, la rete di consulenti e private banker del gruppo Deutsche Bank Italia, guidata da Armando Escalona (nella foto), è un ottimo affare per la controllante guidata da Flavio Valeri.
Poche settimane fa, infatti, l’assemblea della società ha deliberato di destinare a dividendo 18,6 milioni di euro a valere su quasi l’intero utile 2015 pari a 18,7 milioni, migliore del 34,8% dei 13,9 milioni del 2014. “L’anno concluso – scrive Escalona nella relazione sulla gestione – è stato positivo, anche alla luce del contesto econonico e finanziario all’interno del quale è stato conseguito”.
La raccolta effettiva totale è salita del 14,8% rispetto al 2014, arrivando ad oltre 5,2 miliardi, con una raccolta netta complessiva di 1,5 miliardi circa dove la componente amministrata è migliorata del 47% a 707,8 milioni. Gli asset under control complessivi sono passati anno su anno da 12,5 a 13,7 miliardi, segnando un progresso del 9,7%. A fronte di una lieve diminuzione del numero totale dei consulenti a 1.480 unità contro le 1.520 di fine 2014, i clienti sono saliti ad oltre 130.000 unità.
Il miglioramento dell’utile netto è dovuto all’incremento delle commissioni nette passate da 62 a 65,7 milioni (+8,8%), determinato dall’andamento particolarmente positivo della raccolta di prodotti del gestito e assicurativi. Peraltro il conto economico ha risentito della contribuzione di 2,2 milioni al Fondo Salvabanche istituito dalla Banca d’Italia a fine 2015.