Banco Popolare a picco nonostante completamento vendita diritti

BANCO POPOLARE VENDE ULTIMI DIRITTI – Nessun problema per il collocamento dei diritti inoptati al termine del periodo d’offerta dei nuovi titoli Banco Popolare rivenienti dall’aumento da 1 miliardo di euro. Secondo quanto annunciato oggi, nei due giorni di offerta, il 24 e 27 giugno scorso, sono stati venduti tutti i 2.254.826 diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta, che danno diritto alla sottoscrizione di 2.899.062 titoli ordinari Banco Popolare di nuova emissione, per un controvalore di 6,2 milioni di euro.

IL TITOLO CONTINUA A CADERE IN BORSA – L’esercizio dei diritti e l’acquisto delle azioni dovrà avvenire entro il 30 giugno, pena decadenza. I diritti, ricordiamo, danno la possibilità di sottoscrivere 9 azioni ogni 7 diritti al prezzo di 2,14 euro per azione. In borsa il titolo dell’istituto guidato da Pier Francesco Saviotti è sospeso per eccesso di ribasso con un ultimo scambio a 2,072 euro per azione (-9,9%), quando erano passati di mano poco meno di 21 milioni di azioni.