Nuovi asset in crescita in un range compreso tra il 3 e il 6%. Costi in progressiva riduzione. Spinta da tutti i mercati in cui il gruppo è presente, a eccezione di Svizzera centrale, Ticino e Italia. Sono alcuni dei dati emersi nel corso del meeting annuale di Efg, che è stata anche l’occasione per fare il punto sulla solidità del gruppo: il CET1 alla fine del primo trimestre si attesta al 17,4% e il Total Capital Ratio al 21,0% . Una situazione di assoluta tranquillità che ha spinto i soci a decidere per un piano di riacquisto delle azioni proprie per una quota pari al 2,1% del capitale.
Il 28 luglio Efg presenterà i dati relativi al primo semestre, dopo che il 2017 si è chiuso con una perdita di 59,8 milioni di franchi (contro i 225,3 milioni di utile netto del 2016), attribuibile soprattutto all’acquisizione di Bsi, banca private ticinese rilevata da Btg Pactual.