Il primo semestre di EFG va in archivio con numeri contrastanti. L’utile netto è sceso del 27% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, attestandosi a 46,6 milioni di franchi, ma per la prima volta dall’acquisizione di BSI si è registrata una raccolta netta positiva (+2 miliardi di franchi, frutto della differenza tra +3,3 miliardi della controllante e -1,3% della società acquisita deue anni fa).
L’esercizio 2017 si era chiuso con una perdita di 59,8 milioni di franchi (contro i 225,3 milioni di utile netto del 2016), attribuibile soprattutto all’acquisizione di BSI, banca private ticinese rilevata da Btg Pactual.