Le banche d’affari e private in fuga da Londra

La fuga da Londra causa Brexit è già iniziata: come riferisce MF, ieri due giganti del settore bancario come Deutsche Bank e Ubs hanno annunciato il trasferimento di importanti attività dalla capitale britannica ad altre aree interne all’Ue. In particolare, Deutsche Bank ha fatto sapere di voler spostare a Francoforte gli affari dei clienti di investment banking: secondo il Financial Times, il trasloco riguarderà tre quarti degli asset gestiti attualmente a Londra, per un valore di 600 miliardi di euro. Anche Ubs porterà il quartier generale nella capitale finanziaria tedesca; tuttavia, l’amministratore delegato Sergio Ermotti ha precisato che si tratta di una “strategia multi-location, che prevede di ampliare gli uffici di Milano, Madrid e Parigi”.

Voci sempre più insistenti parlano inoltre di una scelta simile ad opera di Credit Suisse.

Intanto Ubp, una delle principali banche private bank svizzere, ha aperto il suo private banking in Italia nominando alla guida Alex Cecchini in qualità di head of private banking. Cecchini, dalla sede di Milano, dovrà guidare l’espansione sul mercato tricolore di un business, quello delle gestioni dedicate ai clienti d’alta gamma.

“L’estensione alle attività di private banking”, spiegano dalla casa madre di Ubp a Ginevra, “è guidata dal fatto che il mercato italiano resta uno delle aree di crescita per Ubp nella regione dell’Europa Occidentale”.

A cura di Chiara Merico e Luigi Dell’Olio