Spazio al direttore generale, premio di maggioranza che consentirà alla prima lista di controllare il board e due terzi dei consiglieri che sarà indipendente. Sono questi alcuni degli elementi cardine del prossimo statuto di Ubi Banca che sarà posto in votazione all’assemblea straordinario del 19 ottobre. Lo riporta Luca Gualtieri sulle pagine di MF.
L’istituto guidato dal ceo Victor Massiah adotterà quindi una governance monistica, con un accentramento delle funzioni di supervisione strategica e gestione nel consiglio di amministrazione.
Oltre a queste novità verrà con ogni probabilità aggiunta Milano come ulteriore sede societaria.