Ubs sta mettendo i clienti americani super ricchi al centro della sua nuova strategia per migliorare la crescita, a quasi dieci anni dalla sanzione da 780 milioni di dollari ricevuta dal dipartimento della Giustizia, per aver aiutato migliaia di clienti a evadere le tasse. Lo rivela il Financial Times, secondo cui il programma per i clienti “ultra-high net worth” e per i family office dovrebbe essere annunciato giovedì, giorno in cui il ceo Sergio Ermotti alzerà il sipario sui suoi piani per la più grande banca svizzera. Ubs ha in programma di strappare ai concorrenti decine di relationship manager di alto profilo e di advisor, sperando che portino con sé i loro clienti. La banca annuncerà inoltre di voler rientrare nel mercato dei ricchi expat americani che vivono in posti come Hong Kong o Singapore, aprendo una nuova divisione ad hoc a Hong Kong. L’obiettivo dell’istituto svizzero è attirare clienti strappandoli a Morgan Stanley, JPMorgan e Goldman Sachs, usando allo scopo il suo network globale e la gamma di prodotti internazionale.