Sette anni per aumentare le coperture e arrivare a svalutare del tutto i crediti deteriorati. E’ ciò che chiede la Banca centrale europea a tutti gli istituti dell’Unione. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, l’indicazione è stata inserita dalla Vigilanza bancaria in ogni lettera Srep inviata a dicembre alle banche italiane. Le sofferenze nette, in Italia, a novembre ammontavano a 37,5 miliardi. Un totale che dovrà essere gradualmente svalutato nel corso degli anni, insieme ad altri 60 miliardi di sofferenze probabili. La mossa della Vigilianza, adesso guidata dall’italiano Andrea Enria, è in linea con quanto comunicato a luglio, quando si era parlato di raccomandazioni individuali per ciascuna banca. A soffrire di più il diktat della Bce è Mps, che ieri ha polverizzato il 10% in Borsa. Ma a soffrire, in generale, è stato tutto il comparto del credito.