La Borsa festeggia lo sprint sui Pir

L’accelerazione del governo per il decreto attuativo dei nuovi Pir ha messo le ali in Borsa alle società del risparmio gestito. Ieri Banca Mediolanum ha guadagnato il 2,3%, Banca Generali il 3,1% e Azimut l’1,6%. Balzo di Anima di oltre il 6%. Il ministero dello Sviluppo economico e dell’Economia si sono detti pronti a varare il decreto entro febbraio. Lì si chiarirà come funzioneranno i nuovi Piani individuali di risparmio e il mercato di questi prodotti potrà quindi ripartire. L’ultima legge di bilancio ha stabilito l’obbligo per i Pir di investire il 3,5% in piccole e medie imprese quotate all’Aim e un altro 3,5% in fondi venture capital. Ma le nuove norme, tuttavia, rimandavano ai decreti attuativi per la definizione degli incentivi fiscali a esse collegati.  Così, molte società hanno deciso di interrompere l’emissione dei nuovi Pir. L’accelerata del governo, ora, sembra poter sbloccare la situazione prima di aprile, termine massimo che si era dato l’Esecutivo per emanare i decreti attuativi.