In Italia i talenti ci sono, basta saperli trovare e coltivare. La seconda edizione del Master in Wealth Management – Gestione del Patrimonio, al via in questi giorni, punta proprio a questo. E su queste basi nasce la partnership tra la Bologna Business School, la business school dell’Università di Bologna, e Azimut Capital Management SGR, società di Azimut che integra in Italia la gestione degli asset e l’attività di consulenza finanziaria in un’unica realtà. Una collaborazione che punta a migliorare ulteriormente il master, indirizzato a Consulenti Finanziari che vogliano crescere professionalmente perfezionando la propria formazione e adeguandola anche alle recenti disposizioni normative europee tra le quali MiFID II. “Azimut è una realtà dinamica e innovativa molto attenta alla crescita professionale dei propri consulenti” – ha commentato Paolo Martini, amministratore delegato di Azimut Capital Management SGR – “Oggi più che mai, è necessario investire nella formazione per poter acquisire competenze specifiche e presentarsi ai clienti con una solida base di capacità ed esperienze. La consulenza patrimoniale è una delle nostre anime e questo Master della Bologna Business School, che si inserisce nell’ambito delle diverse iniziative formative promosse dal Gruppo, rappresenta un’opportunità unica per valorizzare anche tutti quei giovani di talento che vogliono avvicinarsi al mondo della consulenza e del Wealth management”.
Azimut finanzierà quindici borse di studio
Grazie al contributo di Monica Liverani, managing director che coordina le attività della Rete di consulenti finanziari di Azimut in Emilia-Romagna, Marche e Umbria da sempre molto attenta al tema della consulenza patrimoniale e promotrice della collaborazione con BBS, Azimut finanzierà fino a quindici borse di studio parziali permettendo ad altrettanti professionisti, giovani laureati e non laureati ad alto potenziale di partecipare in maniera facilitata al Master, e darà inoltre la possibilità di effettuare quindici stage presso le sedi della società. Con questa iniziativa Azimut rafforza il suo impegno nella formazione di qualità e di competenze specialistiche che distinguono il professionista della consulenza finanziaria dai tradizionali operatori bancari. “Questo Master è un’opportunità che risponde alle nuove esigenze del mercato, all’innovazione del fintech e ai requisiti normativi della MiFID II che stanno accelerando a ritmo esponenziale il processo di cambiamento nel campo del Wealth Management – ha dichiarato Massimiliano Marzo, Direttore Scientifico di BBS. Inoltre, il contenuto della didattica prepara all’esame per acquisire la certificazione EFPA (European Financial Planning Association), il cui test rappresenta un’opportunità senza precedenti in Italia”.
Cosa prevede il master e chi può partecipare
Il Master prevede 12 mesi di studio. Alternati alle lezioni in aula, ci saranno uno stage in azienda e un affiancamento professionale part-time. Una volta iscritti all’albo professionale sarà possibile operare come consulenti finanziari in molteplici ambiti professionali. L’iscrizione è aperta a tutte le lauree del vecchio e del nuovo ordinamento e anche a professionisti non in possesso di un titolo di laurea, i quali, alla fine del percorso, riceveranno un attestato di frequenza. Sono disponibili borse di studio fino alla copertura totale della quota d’iscrizione. È inoltre possibile detrarre le tasse universitarie d’iscrizione al Master.