Le politiche accomodanti delle banche centrali spingono il mercato dei bond. Secondo i dati Dealogic, riportati da Il Sole 24 Ore, nei primi mesi del 2019 ci sono 747 miliardi di dollari di emissioni corporate in tutto il mondo. Dato che ha frantumato il record precedente, datato 2017, di 734 miliardi. Anche l’Italia rientra a pieno titolo nell’inerzia globale: con emissioni a inizio anno pari a 9,5 miliardi rispetto ai 5,5 del 2018. In Europa ha inciso positivamente la Bce di Mario Draghi, che ha deciso, in risposta al rallentamento dell’economia, di varare una nuova infornata di Tltro (i prestiti agevolati alle banche) e di lasciare invariati i tassi d’interesse per tutto il 2019. Mentre, in America, la Fed ha deciso di prendersi una pausa di riflessione nella politica di rialzo dei tassi.
Le condizioni favorevoli, si legge sempre su Il Sole, hanno spinto le società a indebitarsi ulteriormente. Anche se, come segnalano dal Fondo Monetario Internazionale, un eccessivo indebitamento potrebbe mettere in serio pericolo la stabilità del sistema finanziario.