Consulenti, ecco la banca del 2029

Dobbiamo immaginare la banca del 2029, consapevoli di poter sbagliare ma pronti a correggere in corsa. Io credo profondamente nella trasformazione digitale, quindi nella chiusura di moltissimi sportelli, nell’innovazione nel contatto con il cliente, nell’offerta di un’esperienza utente che deve essere percepita con entusiasmo. Penso sarà necessaria per le banche focalizzarsi, acquisire una buona specializzazione, di prodotto o preferibilmente di mercato, e metabolizzare che non è per tutti, forse per nessuno, offrire tutto indistintamente. Immagino che in un contesto regolamentare come quello che è possibile prevedere per il prossimo futuro non vi sarà spazio per redditività elevate in presenza di operatività tradizionali, e quindi sarà necessario usare la creatività per mettere la struttura della Banca al servizio di nuove soluzioni, apprezzate dal cliente, vissute come novità di valore e pagate volentieri di conseguenza“. Parole e musica di Giovanni Bossi, manager ed ex amministratore delegato di Banca Ifis, fondatore di Cherry Srl e attualmente co-head in Clessidra Restructuring Fund. Un articolo pubblicato su LinkeIn che vi invitiamo a leggere nella versione integrale cliccando su questo link.