Truffa Conte, la voce dei nostri lettori e quella di Bluerating

Ha fatto molto discutere il pezzo “Il truffatore di Conte? Un ex Fideuram” (vedi articolo). Vi riportiamo di seguito alcuni commenti ricevuti in redazione. E alla fine il commento del direttore

N.F
Titolone veramente fuori luogo: Bochicchio lasció Fideuram nel 1993. Come dire: “una vita fà”.

L.L
Ma come si fa a scrivere un articolo del genere??? Con tanto di evidenza in grassetto…!!!! Un consulente che non lavora da oltre 20 anni nella società … tutto questo mi sembra molto fazioso…!!!

G.T
Mi dispiace direttore leggere certi articoli, non degni della vostra testata.
Non venga infangato il lavoro di tanti seri professionisti per un emerito idiota , dopo 11 anni

M.Z.
Pressappochismo e sensazionalismo. Vergogna per chi crede di fare giornalismo e cronaca !

G.V.
Il titolo ed il sottottiolo sono alquanto “infelici”: infatti ad una lettura sommaria sembrerebbe che il cf truffatore fosse un consulente Fideuram all’epoca del fatti.
Solo alla fine dell’articolo si precisa che è stato promotore Fideuram dal 1992 al 1999, oltre 20 anni fa.
Cerchiamo di scrivere articoli meno scandalistici, per favore!

 

I commenti dei lettori sono sempre benvenuti. Tutti, anche quelli critici. Un’altra cosa tengo a sottolineare: Fideuram Ispb è una società ottimamente gestita e piena di ottimi professionisti. Ciò detto è però un fatto che Bochicchio abbia lavorato per Fideuram. E ai giornalisti spetta raccontare i fatti.

Andrea Giacobino, direttore di Bluerating.com