“Condivido l’opinione del presidente Bonomi che il Recovery Plan costituisca un’occasione storica per il Paese che, per essere colta appieno, necessita prima di tutto di una scelta di visione sistemica”. Sono le parole rilasciate al Sole 24 Ore dall’amministratore delegato di Banca Mediolanum, Massimo Doris, a commento della relazione del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, durante l’assemblea generale degli imprenditori di martedì 29 settembre. Nel suo discorso, il capo dell’associazione degli industriali ha parlato della necessità di un nuovo grande patto per l’Italia, con una visione di lungo termine sugli obiettivi. Si riferiva al numero uno tra gli argomenti sull’agenda dell’Italia: ovvero come utilizzare nel migliore dei modi i soldi del recovery fund. Ad ascoltare c’era anche il premier Giuseppe Conte, atteso insieme al suo governo a una prova difficilissima e delicata.
Doris, dal canto suo, si è espresso su come, secondo lui, dovrebbero essere utilizzati i 209 miliardi, tra sussidi e prestiti, che arriveranno da Bruxelles: “Serve una scelta di azione condivisa e di coraggio. Concordo poi nell’intervenire in modo concentrato e mirato, nell’evitare inutili dispersioni. Tra le priorità infrastrutture, digitale, lotta alla burocrazia”.