Lo Smi prova il recupero. Raggiunti ieri il secondo target al ribasso e il quinto al rialzo

Seduta a due facce quella di ieri per il future sullo Smi che, dopo un avvio a 8.617 e un minimo a 8.499, ha avviato una fase di recupero che ha riportato i corsi fino al top di 8.634, chiudendo poi a 8.599 punti. Il derivato inizia così a richidere marginalmente il gap down lasciato lunedì tra 8.721 e ora a 8.634 punti. Ieri intanto la violazione di 8.540 ha fatto scattare gli short con il raggiungimento del secondo target a 8.500 punti, mentre il successivo recupero ha permesso il superamento del quinto target a 8.600 punti. Lo Stocastico veloce nel frattempo sta scivolando nella metà inferiore del range di oscillazione, anche se la zona di ipervenduto rimane lontana. La media mobile a 21 sedute passa ora invece a a 8.591 punti.
Dal punto di vista tecnico, il derivato si mantiene tuttora nella parte bassa del range degli ultimi mesi, tra 9.050 e 8.520 punti. La tenuta di Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.

Tag: