Deciso ribasso per il Fib, il future sull’indice Ftse Mib, che ha iniziato la seduta aprendo un gap ribasista a 20.030 punti scivolando poi a toccare un minimo intraday (almeno per il momento) a 19.645. Un movimento che ha portato i corsi alla violazione del supporto posto a quota 19.700, limite inferiore del trading range che dallo scorso 7 gennaio caratterizzava il trend di breve del derivato.
Operativamente, sebbene tutti i principali indicatori e oscillatori tecnici sino nuovamente entrati in territorio di ipervenduto, non si escludono ulteriori cadute dei corsi. In quest’ottica i prossimi obiettivi sono individuabili a 19.490 in prima battuta e, successivamene, a ridosso di quota 19.250.
Solo l’eventuale conferma del ritorno al disopra della soglia tecnica e psicologica dei 20.000 punti e, la successiva chiusura del gap ribassista a 20.030 potrebbero favorire un’inversione rialzista credibile del future con target, nel caso, a 20.250 prima e 20.500 in seguito. G.R.
Clicca sul grafico per ingrandirlo
