Ancora una candela nera in chiusura d’ottava per il future sul Dax, che scivola fin sotto il supporto di 10.100 punti. e torna così sui livelli di metà aprile. Nel dettaglio, venerdì, dopo un avvio a 10.234 e un top a 10.281, il derivato è crollato fino a 10.054, prima di chiudere infine a 10.087 punti. Raggiungendo così, con la violazione di 10.240, l’ottavo target al ribasso a 10.060 punti. Nel frattempo lo Stocastico veloce continua a scendere e si sta ormai avvicinando alla zona di ipervenduto, mentre la media mobile torna ora a candidarsi come primo supporto dinamico e passa ora in area 10.052 punti. Scenario di fondo neutrale, ma soggetto a nuove flessioni di breve. Mentre rimane sempre aperto il lontano gap down lasciato nella prima seduta dell’anno tra 10.694 (minimo del 30 dicembre) e 10.522 (top del 4 gennaio appunto).
Dal punto di vista tecnico, il recupero di area 10.100 rimarrebbe un segnale importante per il future, che troverebbe i successivi obiettivi rialzisti a 10.120, 10.140, 10.160, 10.180 e 10.200 punti. Poi a 10.220, 10.235 e 10.250, 10.265, 10.280 e 10.300 punti. Per contro, la violazione di 10.040 riprirebbe spazi di flessione in direzione di 10.020 e 10.000 punti; poi 9.985, 9.960, 9.940, 9.920 e 9.900; e ancora a 9.880, 9.860, 9.840, 9.820 e 9.800 punti. M.M.
