Il future sullo Smi continua a fare il tracking dall’alto della ex resistenza dinamica rotta a inizio marzo ma che da allora accompagna dal basso il trend del future. I corsi si sono così riavvicinati alla trendline discendente e ieri hanno disegnato una candela bianca. Mentre la media mobile a 21, che passa ora a 7.751 punti, funziona ancora da resistenza dinamica. Ieri nel dettaglio, lo Smi, dopo un avvio a 7.529 e un minimo a 7.485, ha imboccato la via del rialzo salendo fino a 7.554 punti e chiudendo a quota 7.544. La violazione di 7.525 ha fatto scattare gli short e portato all’ampio superamento del primo target ribassista a 7.500 punti (il secondo era a 7.480). Il derivato sta pian piano tornando verso area 7.500, ma è rimasto ancora aperto il gap down tra 7.641 e 7.634.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimane ovviamente debole. Il derivato avrebbe ora necessità di riportarsi al di sopra della prima soglia di Continua a leggere su FinanzaOperativa.ch.