In attesa di Draghi anche il future sul Dax, che ieri, ancora una volta, si è fermato sotto la resistenza statica di 9.860 punti. Si tratta della sesta seduta consecutiva in cui il derivato si muove in area 9.700/800 punti senza grandi spunti. Ieri il derivato ha sviluppato un movimento a due facce, con un buon rimbalzo la mattina e prese di profitto al pomeriggio che hanno riportato i corsi sui livelli di avvio. Dopo un avvio a 9. 722 punti e un minimo a 9.677, è risalito infatti fino a 9.839 punti scivolando poi di nuovo e chiudendo a 9.715 punti. Rimaniamo in attesa delle parole di Draghi oggi per determinare i movimenti prossimi del derivato. Se il future riuscirà a superare la resistenza statica di 9.860, sarebbe un altro bel segnale rialzista. Lo Stocastico veloce si sta già scaricando ed è nella parte inferiore della fascia di oscillazione, già al di sotto della trigger line. Mentre la media mobile a 21 ora passa ora a 9.477 punti.
Dal punto di vista tecnico, lo scenario rimane ancora neutrale. Il ritorno al di sopra di 9.800 (con step intermedi a 9.750, 9.765 e 9.780) aprirebbe nel frattempo spazi di recupero verso 9.820 e 9.840, poi di nuovo verso la resistenza a 9.860; quindi 9.880 e 9.900; poi a 9.915, 9.930, 9.950, 9.970, 9.985 e 10.000; infine a 10.025, 10.040, 10.060, 10.080 e 10.100 punti. Per contro, il cedimento di 9.700, avvierebbe una fase di discesa in direzione di 9.680, 9.665, 9.650, 9.630, 9.615 e 9.600 punti. Infine a 9.585, 9.570, 9.560, 9.545, 9.530, 9.515 e 9.500 punti. M.M.
