Dopo tre candele bianche consecutive il future sul Dax ripiega e torna sotto quota 10.000. Nel dettaglio, dopo un avvio a 10.049 e un top a 10.066, il derivato è scivolato fino a 9.930 alle ore 20 di ieri. Raggiungendo così, con la violazione di 9.960, almeno il primo target al ribasso a 9.940 punti. Nel frattempo lo Stocastico veloce ha superato la zona mediana di oscillazione e si appresta a uno stop, mentre la media mobile continua per ora a salire e passa ora in area 10.154 punti. Scenario di fondo ancora neutrale, anche se la resistenza di 10.100 punti ha dimostrato ancora una volta la propria forza. Rimane infine sempre aperto il lontano gap down lasciato nella prima seduta dell’anno tra 10.694 (minimo del 30 dicembre) e 10.522 (top del 4 gennaio appunto).
Dal punto di vista tecnico, la tenuta di area 9.900 rimarrebbe un segnale importante per il future, che troverebbe i successivi obiettivi rialzisti a 9.920, 9.940, 9.960, 9.980 e 10.000 punti. Poi a 10.020, 10.035 e 10.050, 10.065, 10.080 e 10.100 punti. Per contro, la violazione di 9.860 riprirebbe spazi di flessione in direzione di 9.840, 9.820 e 9.800 punti; poi 9.785, 9.760, 9.740, 9.720 e 9.700; e ancora a 9.680, 9.660, 9.640, 9.620 e 9.600 punti. M.M.
