Prosegue la flessione del future sul Dax che anche ieri ha disegnato una candela nera e si è riallontanato dalle soglie di 10.100 e 10.000. Nel dettaglio, dopo un avvio a 9.968 e un top a 10.086, il derivato è scivolato fino a 9.838 chiudendo infine a 9.890 punti. Raggiungendo così, con la rottura di 10.000, il quarto target a 10.080 punti. Nel frattempo lo Stocastico veloce ha già ripiegato e crossato al ribasso la propria trigger line, mentre la media mobile inizia a flettere e passa ora in area 10.133 punti. Scenario di fondo ancora neutrale, con il future che potrebbe ora tornare a far base in area 9.800 punti. Rimane infine sempre aperto il lontano gap down lasciato nella prima seduta dell’anno tra 10.694 (minimo del 30 dicembre) e 10.522 (top del 4 gennaio appunto).
Dal punto di vista tecnico, il ritorno al di sopra di area 9.900 (target intemedi a 9.850, 9.870 e 9.885) rimarrebbe un segnale importante per il future, che troverebbe i successivi obiettivi rialzisti a 9.920, 9.940, 9.960, 9.980 e 10.000 punti. Poi a 10.020, 10.035 e 10.050, 10.065, 10.080 e 10.100 punti. Per contro, la violazione di 9.800 riprirebbe spazi di flessione in direzione di 9.785, 9.760, 9.740, 9.720 e 9.700; e ancora a 9.680, 9.660, 9.640, 9.620 e 9.600 punti. M.M.
