La candela nera di ieri del future sul Dax ha confermato la fase di mini trading range in cui si trova il derivato. Nel dettaglio, ieri, dopo un avvio a 9.878 e un top a 9.907, il derivato è ridisceso fino a 9.765 chiudendo infine a 9.826 punti. Raggiungendo così perfettamente, con la violazione di 9.800, il secondo target a 9.865 punti. Nel frattempo lo Stocastico veloce ha già ripiegato e si sta riapprossimando all’ipervenduto, mentre la media mobile passa ora in area 10.105 punti. Scenario di fondo ancora neutrale, con il future che ancora una volta prova a far base in area 9.800 punti.
Dal punto di vista tecnico, la tenuta di area 9.800 rimarrebbe un segnale importante per il future, che troverebbe i successivi obiettivi rialzisti a 9.820, 9.840, 9.860, 9.880 e 9.900; quindi a 9.915, 9.935, 9.950, 9.970, 9.985 e 10.000 punti. Poi a 10.020, 10.035 e 10.050, 10.065, 10.080 e 10.100 punti. Per contro, la violazione di 9.800 riprirebbe spazi di flessione in direzione di poi 9.785, 9.765, 9.750, 9.735, 9.720 e 9.700; e ancora a 9.680, 9.660, 9.640, 9.620 e 9.600 punti. M.M.
