La candela nera disegnata ieri dal future sul Dax ha riportato i corsi a ridosso della media mobile a 21 sedute che passa ora a 10.585 punti e funge ancora da supporto dinamico. Nel dettaglio, ieri, dopo un avvio a 10.641 e un top a 10.665, il derivato è ridisceso fino al top a 10.550, chiudendo infine in area 10.590 punti. La violazione di 10.580 ha consentito il raggiungimento del primo target al ribasso a 10.560 punti. Nel frattempo lo Stocastico ha ri-crossato al rialzo la propria trigger line. Rimane aperto il gap up lasciato lunedì 8 tra 10.370 e 10.396 punti.
Dal punto di vista tecnico, il recupero di area 10.600/40 rimarrebe un segnale importante per il future: oltre, target a 10.660, 10.680 e 10.700; poi a 10.715, 10.730 e 10.750 punti. Quindi a 10.765, 10.780 e 10.800 punti. Poi a 10.820, 10.840 e 10.855 punti. Infine a 10.870, 10.885 e 10.900 punti. Per contro, la violazione di 10.560 riprirebbe spazi di flessione in direzione di 10.545, 10.525 e 10.500; poi a 10.480, 10.465, 10.450, 10.435, 10.420 e 10.400; poi a 10.380, 10.360, 10.345, 10.330, 1.315 e 10.300; infine a 10.280, 10.260, 10.240, 10.220 e 10.200 punti. M.M.
