Discreta volatilità ma un nulla di fatto per il Fib, il future sull’indice Ftse Mib, che oggi ha disegnato una candela nera con una buona upper shadow. In ogni caso il derivato è ruscito ad aggiungere un nuovo tassello alla sua striscia di massimi crescenti: con quello di oggi ha segnato infatti il nono massimo ascendente consecutivo a 17.050 punti. Nel dettatglio, il future, dopo un avvio a 16.910 e un minimo a 16.765 è risalito fino a 17.050, chiudendo infine a 16.780 punti. Il derivato ha così fallito per ora il test della soglia tecnica e psicologica dei 17.000 punti, con i principali oscillatori che restano in forte ipercomprato e con lo Stocastico veloce che ha già crossato al ribasso la propria trigger line. Mentre la media mobile a 21 sedute appare ancora supportiva del trend in atto e passa ora a a 16.655 punti. Il superamento di 17.000 (con step intermedio a 16.880) rappresenterebbe così un segnale importante per il derivato, che troverebbe i prossimi ostacoli a 17.190 (dove il 20 giugno era stato aperto un gap rialzista, 17.400/20, 17.525 e 17.640 punti. Per contro, il ritorno del future al di sotto di 16.750 darebbe il via a una flessione di breve in direzione di 16.660/50, poi 16.520/500, 16.400 e 16.260/40 punti. M.M.
