Il Fib, il future sull’indice Ftse Mib, ha incrociato al rialzo a 16.445 punti la media mobile a 21 sedute. Ma per il momento non è riuscito a confermare il superamento della resistenza statica di breve termine a quota 16.500. Un ostacolo che rappresenta il limite superiore del trading range all’interno del quale il derivato si muove dalla seconda metà del mese scorso. Probabile quindi, visto anche l’appiattimento dei degli oscillatori tecnici più veloci, la continuazione della dinamica laterale.
Operativamente, solo l’eventuale sorpasso della media mobile a 50 giorni, al momento passante per 16.610 punti, favorirebbe un rialzo duraturo con obiettivi prima a quota 16.965 e poii in area 17.300/400. Per contro, il cedimento di 16.335 (minimo intraday dell’ultima seduta) favorirebbe una correzione prima verso la soglia dei 16.000 punti (supporto statico di breve periodo) e poi favorire la formazione di un nuovo minimo discendente in zona 15.700. G.R.
