Ancora una candela nera ieri per il future sul Dax scadenza dicembre che è scivolato anche al di sotto della soglia dei 10.300 punti. Nel dettaglio, dopo un avvio a 10.369 e un top a 10.403, il derivato è crollato fino a 10.290, chiudendo infine a 10.298 punti. La violazione di 10.350 ha così fatto scattare gli short e portato al superamento del terzo target ribassista a 10.300 punti. Nel frattempo la media mobile a 21 sedute continua a funzionare da resistenza e passa ora a 10.576 punti, mentre lo Stocastico rimane sotto la sua trigger ed è in profondo ipervenduto.
Dal punto di vista tecnico, il future rimane in uno scenario ovviamente debole. Il recupero di area 10.300 rimarrebbe quindi un primo segnale importante per il future: oltre, target a 10.315, 10.330 e 10.350 punti. Quindi a 10.365, 10.380 e 10.400 punti. Poi eventualmente a 10.420, 10.440 e 10.455 punti. Infine a 10.470, 10.485 e 10.500 punti. Per contro, la violazione di 10.270 riprirebbe spazi di flessione in direzione di 10.250, 10.235, 10.220 e 10.200; poi a 10.180, 10.160, 10.145, 10.130, 10.115 e 10.100 punti. Infine a 10.085, 10.070 e 10.050 punti M.M.
