Terza candela nera consecutiva per il Fib, il future sull’indice Ftse Mib, che dopo aver incrociato nelle ultime sedute della scorsa settimana la media mobile a 21 giorni (ora a quota 16.870) è scesa oggi nell’intraday anche al di sotto dell’analoga media a 50 sedute passante per 16.650 punti. Un movimento, quello correttivo in atto, che potrebbe proseguire vista anche l’ancora distanza degli indicatori tecnici con la zona di ipervenduto.
In quest’ottica, da punto di vista operativo, i prossimi target sono individuabili a quota 16.400 in prima battuta e in seguito a quota 16.140, minimo dello scorso 4 novembre. Per contro, l’eventuale conferma del ritorno al di sopra di 16.870 favorirebbe un nuovo tentativo di oltrepassare la soglia dei 17.000 punti prima e poi tornare ad attaccare la resistenza statica posta a quota 17.400. G.R.
