CNH Industrial si è mosso in altalena per circa due mesi in un range di prezzo compreso tra i 5,65 e i 6,65 euro per azione, all’interno di un quadro negativo di medio orizzonte temporale iniziato dal massimo relativo di luglio 2015 a quota 8,92 euro. La trendline ribassista che definisce questa tendenza transitava nelle scorse sedute attorno a 6,40 euro e, dopo il fallito triplo tentativo di breakout della prima metà di novembre con il conseguente riaggiustamento del prezzo a 5,90 euro, il titolo ci sembrava pronto per il movimento decisivo.
Nel Report Operativo n° 118 mandato ai nostri abbonati si suggeriva dunque di acquistare CNH Industrial sull’eventuale breakout di 6,40 euro, con stop loss 6,19 e obiettivo nell’area 7,20/25 euro, con target immediato di brevissimo a 6,65. Il trigger per l’acquisto è scattato nella stessa seduta di lunedì, ma purtroppo nella seduta successiva CNH ha subìto, assieme a tutto il ribasso anomalo del listino, (shock esogeno) un arretramento del prezzo fin sotto il nostro livello di stop loss posto a quota 6,19 euro. Tra ieri e oggi il movimento al rialzo è stato riconfermato e il prezzo è partito con forza e volumi superando anche la resistenza statica a quota 6,65 euro, segnando un rialzo superiore al +10% in sole due sedute… Continua a leggere su XTradeNet.
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