L’indice S&P500, nei giorni scorsi, si è riportato a ridosso di quota 2.060 punti, dove transitano la trendline discendente che da inizio dicembre ne blocca i tentativi di recupero e la media mobile a 21 sedute. Cruciale per assistere a un ulteriore allungo dei corsi, di conseguenza, la conferma del superamento di questo ostacolo.
Operativamente, al rialzo oltre quota 2.060 i successivi target sono individuabili a 2.080 punti in prima battuta e, in seguito, in zona 2.105, dove a inizio mese era iniziato il downtrend del paniere. Fondamentale però posizionare uno stop loss (e rispettarlo in maniera molto rigida) a quota 2.050, livello al di sotto del quale l’indic e potrebbe nuovamente scivolare verso 2.040 prima e 2.020 poi.
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