Articolo a cura di Antonio Potenza.
L’attuale contesto di mercato non risulta meno complesso di quello dello scorso anno. La volatilità la fa ancora da padrona e i consulenti si adeguano con le strategie da consigliare ai propri clienti. Le prospettive sono positive e i progetti ambiziosi. La speranza è che le istituzioni intervengano con una manovra di ampia respiro su tutto il tessuto economico italiano. Questa è la fotografia fornita da Anasf Real Trend nel suo sondaggio mensile, partito il 15 gennaio e chiuso oggi.
L’indagine on line viene strutturata in base alle risposte fornite da un panel permanente di 600 consulenti finanziari appartenenti all’ Anasf (Associazione Nazionale dei Consulenti Finanziari). Alla domanda su quale strategia i consulenti consiglino ai loro clienti per affrontare il 2021 nelle loro strategie di investimento, le risposte dei consulenti sono state nette: il 94%, infatti, opta per il risparmio gestito, consigliando quindi fondi Sicav unit linked e Gpm. Solo il 6% è orientato verso il campo assicurativo-previdenziale, quindi gestioni separate e fondi pensione. Nessuno invece ha scelto il risparmio amministrato, quindi titoli, certificates e Etf.
Ciò che emerge dall’indagine è anche che per il 52% degli intervistati, benché con una certa cautela e attenzione, le misure scelte da Italia e Europa potrebbero avere effetti positivi sul Paese. Il 41% degli intervistati, comunque una percentuale corposa, dichiara la necessità di avere modifiche più strutturali per il rilancio dell’economia. In ogni caso il cf ha gestito bene l’emotività del cliente, l’80% è d’accordo nel dichiarare che la gestione si sia basata su portafogli equilibrati, che hanno tenuto testa alle oscillazioni dei mercati. Anche sugli obiettivi per il prossimo anno il campione è concorde: consolidare i rapporti con la clientela e cercare nuove opportunità di business. Ma almeno il 13% guarda oltre: certamente rafforzare il legame con i risparmiatori, ma con uno sguardo rivolto alle innovazioni digitali.