I rendimenti dei titoli di Stato della zona euro continuano a muoversi sui minimi storici (in diversi casi sono addirittura negativi) e costringono gli investitori a cercare opportunità più redditizie non solo tra i bond, ma anche tra le azioni.
DIVIDENDI STIMATI – La Grecia, pur con tutte le sue incertezze, ha smesso di spaventare i mercati che puntano a un accordo di compromesso entro la fine della settimana. Websim ha elencato di seguito i dividendi stimati dei principali titoli quotati a Piazza Affari, a partire dal più remunerativo. Si precisa che la cedola è sempre da intendersi al lordo delle imposte.
PROIEZIONI DEGLI ANALISTI – In alcuni casi ci sono già le indicazioni delle società. E non mancano le delusioni, per esempio quella di Saipem che ha deciso di non distribuire il dividendo. In altri casi si tratta di proiezioni degli analisti e si rimane in attesa di conferme ufficiali da parte delle società. L'ammontare del dividendo deve infatti essere ratificato dall'assemblea degli azionisti su proposta degli amministratori. Ricordiamo che il dividendo può essere distribuito in un'unica soluzione annuale o in due o più soluzioni semestrali/trimestrali, ma attualmente la forma più diffusa è quella annuale.
MEGLIO DEI BOT – È interessante notare che ad oggi sono ben 17 le azioni che potrebbero (il condizionale è ancora d'obbligo) distribuire un dividendo con un ritorno superiore al 4%. Come termine di confronto, ricordiamo che il rendimento lordo del BOT 12 mesi non supera lo 0,20% e che il rendimento del BTP 10 anni è intorno all'1,60%. Per non parlare del Bund decennale tedesco allo 0,35%.