Risparmio in famiglia: tutti i bonus e gli incentivi del 2015

Dal bonus bebè ai buoni acquisto per famiglie numerose. Sono queste alcune delle novità fiscali per le famiglie introdotte dalla Legge di Stabilità del 2015. Ma sostanzialmente anche per quest’anno saranno disponibili tutte le agevolazioni e i bonus del 2014.

LE NOVITA’ FISCALI – A riassumerli è l’Aduc, l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, che spiega che il bonus bebè è l’assegno che si rivolge ai nati e adottati nel triennio 2015/2017. Mentre l’altra novità introdotta dal governo Renzi, i buoni acquisto per famiglie numerose, è un fondo di 45 milioni di euro per nuclei familiari con quattro o più figli in possesso di una situazione economica corrispondente ad un ISEE (calcolato tramite il nuovo Isee) non superiore a 8.500 euro annui.

SOSPENSIONE MUTUI – Altra novità che dovrebbe arrivare entro marzo, un allungamento triennale di mutui e finanziamenti (dal 2015 al 2017) con sospensione della quota capitale delle rate, destinato alle famiglie alle piccole imprese. Manca ancora un accordo tra il Ministero dell’economia, l’Abi e l’associazioni di imprese e consumatori.

PRIMA CASA E BUSTA PAGA – C’è poi il bonus 80 euro in busta paga che diventa definitivo. Così come viene confermata e rifinanziata di 250 milioni di euro la carta acquisti per il 2015 e gli anni successivi. Nulla cambia per il fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa (sospensione dei mutui) già rifinanziato per il 2015 dalla Legge di Stabilità 2014. Il fondo, attivo dal 2010, è stato introdotto dalla Finanziaria 2008. Nello stesso ambito (ottenimento della sospensione delle rate del mutuo) si ricorda che non è più fruibile il fondo del Piano Famiglie dell’ABI, scaduto definitivamente a marzo 2013.

MUTUI GIOVANI COPPIE – Prorogata fino a fine 2015 anche la sospensione dei mutui per i soggetti coinvolti da terremoto e alluvione in Emilia Romagna e Veneto. Per quanto riguarda il fondo mutui giovani coppie è scattata a ottobre 2014 l’abrogazione con passaggio dei fondi al nuovo “Fondo mutui prima casa” istituito dalla Legge di Stabilità 2014 e reso operativo da un decreto ministeriale. Il nuovo fondo ha una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016 e interviene con una garanzia statale del 50% della quota capitale su mutui ipotecari accesi per l’acquisto, la ristrutturazione e l’accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari ubicate in Italia da adibire ad abitazione principale del mutuatario, con priorità per le giovani coppie, i nuclei familiari mono-genitoriali con figli minori e i giovani di età inferire a 35 anni con lavoro atipico.

PLAFOND CASA E NUOVI NATI – Attivo ormai da marzo 2014 anche il “Plafond casa”, un fondo destinato ai mutui fruibile grazie ad accordi tra l’ABI e la Cassa depositi e prestiti, con agevolazioni non predeterminate ma lasciate alla discrezione di ogni banca aderente. Già previsto dal 2014, ma non ancora operativo, il nuovo fondo “nuovi nati” istituito a partire dal 2014 al posto del precedente fondo “credito nuovi nati”.

SERVIZI PER FAMIGLIE – Inalterati i fondi affitti (gestiti localmente per inquilini in difficoltà e morosi) e i bonus elettricità e gas. Per gli interventi in favore della famiglia vengono assegnati anche altri fondi (112 milioni di euro) destinati in parte allo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia e in parte ad alimentare il già esistente “fondo per la distribuzione delle derrate alimentari alle persone indigenti” che finanzia programmi nazionali di distribuzione svolti da organizzazioni caritatevoli (mese per i poveri, distribuzione cibo, etc.).

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