Con il Tfr in busta paga tra 40 e 82 euro

Tra 40 a 82 euro al mese in busta paga se andasse in porto il provvedimento proposto dal presidente del consiglio Matteo Renzi. È quanto hanno calcolato gli esperti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro (e riportato da Il Sole 24 ore)  in un parere (il numero 3/2014) che ha l'obiettivo, oltre di prevedere l'ammontare della somma da percepire, anche quello di chiarire tutti i passaggi tecnici della proposta, illustrando il bacino d'utenza e le criticità legate alle coperture finanziare e agli equilibri pensionistici.

LE VARIE IPOTESI – Secondo le previsioni della Fondazione entrerebbero nelle buste paga dei lavoratori “circa 40 euro al mese (in caso di Tfr erogato al 50%), circa 62 euro (con Tfr erogato al 75%) e circa 82 euro al mese (in caso di Tfr erogato al 100%)”. Se si decidesse di mantenere l'odierna agevolazione fiscale, l'ammontare mensile varierebbe di circa 5 euro in eccesso. I lavoratori interessati all'anticipo del Tfr in busta paga dovrebbero essere “esclusivamente i dipendenti del settore privato, ovvero circa 12 milioni di lavoratori rispetto agli oltre 3 milioni del settore pubblico”.