Abi: erogazione dei mutui in ripresa nel primo semestre del 2014

Tutte le coppie che si apprestano a comprare casa, specie le più giovani, si trovano davanti a molte scelte importanti da compiere. Non solo che tipo di abitazione acquistare e in quale zona, ma anche e soprattutto, quale mutuo stipulare. Dal momento che si tratta di un vincolo duraturo, è importante scegliere una soluzione vantaggiosa, così da non ritrovarsi in seguito costretti a fare i salti mortali per pagare la rata mensile. Prima di scegliere è dunque buona norma prendersi del tempo per confrontare i prodotti offerti dalle banche, così come per informarsi su come calcolare la rata del proprio mutuo: è questa infatti una delle discriminanti di maggior peso nella decisione finale che dovremo prendere.

Una volta scelto l’istituto di credito al quale vogliamo rivolgerci, ecco che arriva la parte più difficile: la richiesta del mutuo. Per quanta buona volontà ci si metta, non è detto che la banca accetti di concederci il credito. Questo vale soprattutto per le giovani coppie, dove magari si hanno contratti di lavoro precari o atipici che rendono impossibile presentare all’istituto le garanzie richieste. Da una recente indagine Abi, però, emergono dati davvero confortanti per chi ha avuto o sta avendo difficoltà nell’ottenere un mutuo.

Nei primi sette mesi del 2014, infatti, il settore dei mutui sembra essersi avviato verso una lenta ripresa. L’Associazione bancaria italiana ha analizzato un campione di 84 banche, rappresentativo di circa l’80% degli istituti di credito italiani, rilevando che nel periodo oggetto d’esame l’importo complessivo dei mutui erogati è stato pari a 14,6 miliardi di euro. Nello stesso periodo del 2013, tale cifra era invece pari a 11,4 miliardi: si è quindi registrato un aumento di poco più di 3 miliardi di euro in un solo anno.

L’incremento annuale è quindi del 29,2%, una cifra tutt’altro che irrisoria. L’importo dei mutui erogati nel 2014 è risultato essere superiore anche a quello dei primi sette mesi del 2012, quando tale dato era pari a 13 miliardi.

Pur evitando di farsi troppe speranze, si potrebbe dire che dati di questi tipo siano decisamente confortanti. Uno degli aspetti più gravosi della crisi, è proprio la difficoltà ad accedere al credito: dalle imprese alle famiglie, molti Italiani si sono trovati bisognosi di liquidità per motivi diversi, ma nella maggior parte di casi non sono riusciti ad ottenerla.

Visto il pessimismo diffuso e, purtroppo, giustificato, a causa della crisi economica, delle buone notizie ci volevano proprio. Ora non ci resta che sperare che questi dati positivi siano un segnale concreto di ripresa. Nel frattempo, gli italiani dovrebbero incontrare meno difficoltà nella richiesta di mutuo, riuscendo così a realizzare i propri progetti familiari con una maggiore serenità.

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