FORMATO ELETTRONICO – Tra qualche mese entrerà in vigore l’obbligo per imprese, fornitori e professionisti di emettere fatture in formato elettronico verso tutte le pubbliche amministrazioni. Se ciò non avviene, non si riceverà il pagamento. Non da tutte, però. Il vincolo, infatti, si applica attualmente a ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza. Sarà esteso a tutte le pubbliche amministrazioni, ovvero anche a enti nazionali e alle amministrazioni locali, a partire dal 31 marzo 2015. Inizialmente, la data prevista – modificata dal decreto Irpef, ovvero quello sugli 80 euro in più in bustapaga – era stata fissata al 6 giugno 2015.
SISTEMA DI INTERSCAMBIO – Anche in questo caso, a partire dai tre mesi successivi a tale termine, le pubbliche amministrazioni non potranno più procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio della fattura in forma elettronica. Le operazioni, come già avviene per le amministrazioni in cui ha valore la norma, avverranno attraverso il Sistema di Interscambio gestito dall'Agenzia delle Entrate, cui è stata delegata la vigilanza sul trattamento dei dati e delle informazioni, la gestione dei dati e delle informazioni che transitano attraverso il Sistema e l’elaborazione dei flussi informativi.